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Pallacanestro

I club EuroLeague respingono all’unanimità i tentativi dell’NBA.

La NBA sta cercando di istituire una lega di franchising in Europa dal 2027 per 16 squadre basate in alcune delle principali città del continente.

I franchising, però, dovrebbero sborsare almeno $500 milioni, e potenzialmente fino a $1 miliardo, per partecipare, con la NBA che promette di distribuire centinaia di milioni di dollari all’anno alle squadre in cambio.

“I 13 azionisti hanno respinto all’unanimità l’offerta, che ritengono inaccettabile nella sua attuale forma,” ha detto la fonte, aggiungendo che le squadre dell’Eurolega non avevano chiuso la porta a future trattative.

Diverse notizie dei media hanno riportato che uno dei partecipanti al meeting dei club dell’Eurolega a Cernobbio, nel nord Italia, aveva definito l’offerta della NBA come “colonialista”.

Il progetto della NBA prevede una nuova lega composta da 12 franchise permanenti con sede a Londra, Manchester, Berlino, Monaco, Madrid, Barcellona, Parigi, Lione, Milano, Roma, Atene e Istanbul.

Le altre quattro squadre potrebbero qualificarsi per la competizione NBA Europe.

Le somme coinvolte, però, sollevano interrogativi poiché i principali club di pallacanestro europei stanno già perdendo denaro.

L’EuroLeague, che è la competizione principale del continente, dovrebbe crescere da 13 a 21 squadre per la stagione 2027/28, con 15 squadre che hanno presentato domanda per essere tra le otto nuove franchigie permanenti ammesse alla competizione.

Si unirebbero a Real Madrid, Barcellona, Vitoria, Olympiacos, Panathinaikos, Fenerbahce, Anadolu Efes, Bayern Monaco, Asvel, Zalgiris Kaunas, CSKA Mosca, Maccabi Tel Aviv e Olimpia Milano come azionisti.

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